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SICUREZZA PISCINE AD USO NATATORIO

La normativa riguardante la sicurezza delle piscine ad uso natatorio è gestita a livelllo regionale.

A tale proposito tutte le strutture devono possedere determinati requisiti strutturali, definiti nello specifico proprio dalle normative e dipendenti dalla classificazione della piscina, ovvero se è:

  • pubblica

  • privata aperta al pubblico

  • privata ad uso collettivo

  • piscina condominiale

  • un impianto destinato ai giochi acquatici

Ad esempio le scalette in metallo devono possedere determinate caratteristiche di distanza tra i gradini per essere considerate a norma, la pendenza del fondo deve possedere una specifica percentuale, gli spazi perimetrali attorno alla vasca devono soddisfare determinati valori di larghezza.

Oltre ai requisiti strutturali le normative obbligano le strutture a possedere un manuale di autocontrollo igienico-sanitario e delle figure in possesso di formazione specifica per svolgere il ruolo di Responsabile della piscina e Addetto agli impianti tecnologici, formazione che deve essere aggiornata ogni cinque anni.

Per ultimo, ma non di minore importanza, devono essere effettuate delle analisi sulle acque di vasca e sulle acque utilizzate per riempire o rabboccare la piscina con una frequenza determinata dalla tipologia di struttura e di apertura (stagionale o annuale).

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Lo studio di consulenza offre una consulenza a 360 gradi per ottemperare a quanto richiesto dalla normativa vigente, in particolareoffre servizi di:

  • Redazione del Manuale di Autocontrollo igienico-sanitario;

  • Assunzione del ruolo di Resposanbile di Piscina;

  • Gestione delle analisi delle acque.

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Consulenza Integrata QHSE

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